Il 2018 è stato un anno speciale, anche grazie a te!  

Gio, 20/12/2018  

 

Il 2018 è stato un anno intenso, ricco di lavoro, progetti e iniziative. Un anno speciale, anche grazie a te.

Abbiamo inaugurato lo Spazio Multisensoriale  in memoria di Bianca Cambursano, uno spazio all’avanguardia dedicato completamente ai bambini e ragazzi con disabilità motorie e comunicative che, attraverso la stimolazione dei cinque sensi, possono così scoprire, sperimentare, giocare, viaggiare con la fantasia.

La Scuola annuale di Comunicazione Aumentativa Alternativa ha formato professionisti provenienti da tutta Italia. Abbiamo realizzato il convegno “Inside out: giornata di studio sulla diagnosi”, al quale sono intervenuti Ronny Jaffé, Valeria Ladino, Vittorio Lingiardi, Pia Massaglia, Sara Micotti, Anna Nicolò, Anna Maria Speranza, Riccardo Williams, e il convegno “Non è mai troppo presto per iniziare a comunicare. Dalla comunicazione spontanea alla comunicazione intenzionale alla comunicazione simbolica in CAA” con Cynthia Cress, professore associato presso l’Università del Nebraska-Lincoln, USA.

Al Superhero CBDI Day, i bambini che frequentano il settore di CAA sono stati un po’ Spiderman, un po’ Batman, un po’ Iron Man. Per un giorno hanno vissuto il Centro non solo come luogo di cura, ma come occasione di divertimento, di condivisione, di festa.

Abbiamo realizzato la decima edizione del Parliamone Insieme, per discutere, insieme a genitori, insegnanti, educatori sui bisogni dei bambini e degli adolescenti. E siamo tornati in Banca Profilo per parlare, con i suoi dipendenti, di paura, ansia, coraggio, angoscia nell’età evolutiva.

Abbiamo aperto le porte del Centro a Samsung, per una giornata di volontariato aziendale a sostegno del settore clinico di Comunicazione Aumentativa Alternativa.

Siamo scesi in campo per la prima volta alla Milano Marathon. Abbiamo tagliato il traguardo con le famiglie, i runner e i sostenitori del Centro.

Grazie alla collaborazione con Carthusia Edizioni, è nato “Questa è la storia di TopoLina”, il libro che racconta a grandi e piccini che comunicare è un diritto di tutti, anche di chi non può parlare.

Siamo tornati a Bookcity, con un laboratorio dedicato ai bambini ispirato alla storia di TopoLina.

A Pordenone c’è stata la prima dello spettacolo teatrale “Senza parlare”, che trae ispirazione dall’omonima raccolta di testimonianze di alcune delle famiglie che frequentano il settore di CAA del Centro Benedetta D'Intino.

Comunicare ha cominciato un nuovo cammino come rivista scientifica. Nuovi i contenuti, nuova la vesta grafica, nuovo l’impianto attraverso cui il semestrale della Fondazione e del Centro continua il sogno di Cristina Mondadori: sostenere il diritto alla comunicazione per bambini con disabilità comunicativa e il sostegno psicologico per le famiglie che ne hanno bisogno, dando spazio e fiducia al racconto e riconoscendo il potenziale narrativo insito in ogni storia di cura e di vita.

Abbiamo raggiunto e oltrepassato la soglia del 10.000 contatti che seguono le nostre attività e i nostri progetti su Facebook.

Si è tenuta la nona edizione del Premio giornalistico “Benedetta D’Intino” che ha acceso i riflettori  sulle emozioni, sulle storie e sul punto di vista dei fratelli e delle sorelle di persone disabili.

Abbiamo realizzato la Charity Dinner “Il senso del dono”, raccogliendo 85.011 euro, un risultato che ci consentirà di garantire un percorso di cura annuale personalizzato a 34 bambini con disabilità comunicativa.

Abbiamo seguito circa 500 bambini, attraverso i settori di Comunicazione Aumentativa Alternativa e di Psicoterapia. Poter essere un punto di riferimento per loro e per le loro famiglie è il risultato più importante che abbiamo raggiunto.

Ci siamo riusciti anche grazie a te.

Grazie ancora e buone feste dal Centro Benedetta D'Intino!